il sindaco amato

1.jpgin tempi di antipolitica come i nostri é quasi commovente leggere questo epitaffio dedicato a un sindaco che

“amò sinceramente il popolo-che lo volle sindaco per la seconda volta-

il giorno della liberazione – operò rettamente e seguì un ideale”.

Che nostalgia di tempi in cui parole così si potevano lasciare nel marmo senza timore di essere smentiti.

nel candore della neve

A Vestignano, perso nei monti marchigiani, fra gli olivi un piccolo monumento con una lapide un po’ sbiadita che dice:

Qui
 nel candore della neve
 simbolo della sua purezza
 nell’alba tragica
 del 22 marzo 1944 cadeva
 Peramezza Nicola
falciato da mitraglia
 fratricida

O viandante soffermati
e prega  per chi non ultimo
 tra una schiera di eroi
(veramente c’é scritto schiesa, il solito scalpellino distratto),
 A’ (?)  sacrificato la vita
 per ridonare alla patria
 libertà e indipendenza.
nel candore della neve.jpg

partigiani

DSCN0095_190.JPGUn po’ dovunque, nei cimiteri e sui muri delle città, ci sono lapidi che ci ricordano che la libertà, di cui stiamo facendo così cattivo uso, é costata tante vite e tanta sofferenza.

Tradito da “iniqui fratelli”  nel cimiterino sotto la cima del Monte Grappa o nel centro di Montepulciano, la stessa sete.m.pulciano part.jpg