dorme la mamma del poeta

Un piccolo cimitero davvero su una collina affacciata sulla valle, a Rosora. Tante lapidi antiche, interessanti, ricche di racconti. Fra le altre questa che deve appartenere alla metà del novecento. La famiglia ha provveduto a proteggerla con uno schermo di vetro, segno che ormai sono andati a vivere altrove, ma anche la protezione comincia a dare segni di degrado, la ruggine sta vincendo la battaglia.

poeta

Per VITTORIA ALESTRA le lodi tradizionali che si riservavano allora alle donne: la bontà, la dedizione alla famiglia, alla casa, alla educazione dei figli. Originali e toccanti invece  i “versi del figlio” che chiudono la lapide:

“Cipressi inquieti al vespro sussurrate / luna ridente o stelle amate e chiare / di noi lontani a lei piane parlate”

Il desiderio di restare accanto al lei, a confortarla nonostante la lontananza forzosa mi è sembrato commovente espresso come è in questi versi non banali.

dorme la mamma del poetaultima modifica: 2019-08-20T07:51:14+02:00da scanfesca
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