una storia ambigua…

un misterouna lapide ricca di informazioni, ma che lascia nel vago la notizia più importante: chi o cosa è stato a ucciderlo? E chi era Pietro Leone?

Si può supporre qualcosa se si valuta la data (1929) e anche l’ampollosa enfasi della lingua usata…. Era un fascista? È stato un agguato?… e come fu che benchè “convenne da ogni dove folla immensa di autorità e di popolo” si parla dei soli singhiozzi che “ruppero tanto tragico e accorato silenzio”.

Non lo sapremo mai, ormai non importa a nessuno tranne ai curiosi come me.

sulla collina di Corinaldo

PetronillaUn cimitero antico, dove tutto il possibile è stato conservato offre come in una antologia uno spaccato del paese nel tempo…

 

Intanto PETRONILLA… con un nome così “visse modesta fra i domestici affetti, CONTENTA al compimento dei doveri di figlia di sorella di sposa”….

come avrebbe potuto  fare diversamente?

soc.operaia

 

 

 

 

il fondatore della società operaia, immancabile nelle Marche dell’800…, “filantropo, maestro elementare, intelligente operoso caro a tutti…”

 

non sei quinon è quiSandra e Maria NON SONO QUI… una tradizione marchigiana questa di ricordare anche i familiari che sono sepolti altrove , un modo per averli in qualche modo vicini

l'angolo in cui... si dissolve

In questo angolo si dissolvono le spoglie di Luigi Venturoli Orlandi Romaldi… “giaccia la sua spoglia mortale e si dissolva senza traccia nè segno…”  chissà, forse è sepolto lontano e non qui..

si dissolva...

i due missionari: nati qui, ma rimasti lontano nella terra che il Padre  mostrò loro.missionario2il missionarioorda assassinasoldato quando occorse….

il gasucciso dal gas sulle bolgie del Carso…

la minasaltato su una mina…

limitato e poi ancora un maestro, amatissimo dalle “migliaia di allievi” Fa tenerezza leggere che fu un filantropo  “ancorchè limitato nei mezzi”

Anche allora insegnare non rendeva ricchi ma amati si!