un’amica “speciale” ?

Di solito le lapidi dicono poche cose, molte le tacciono, alcune le “alludono”.

Spero di non stare facendo un azzardo nel pensare che sotto alle parole di questa lapide si nasconda un legame omosessuale. Perché?

Perché la maestra Daria Pecarelli non é pianta da nessun familiare, ma

“spirava nelle braccia dell’amata compagna

che con sommo dolore

in questo luogo la depose.”

la compagna?.JPG

Ma il nome di questa amata compagna non c’é, benchè fosse abitudine, nel 1935, di scrivere sulla lapide il nome di chi quella sepoltura aveva pagato.

Certo che, nel 1935 c’é voluto del coraggio anche a scrivere queste parole benché reticenti, almeno come le ho lette io.

pare un uomo

visse da forte.JPGUn epitaffio raro da trovare riferito a una donna: Carola deve essere stata proprio una gran donna e per 80 anni quando di solito si durava così poco!

(Quel guadagnossi é davvero una parola di altri tempi)