dormono nella valle di S.Clemente

s.clementeIl preappennino marchigiano è solcato da numerose vallette per la maggior parte sconosciute; di queste una delle più solitarie e dimenticate è la valle di S.Clemente a Isola, una valle nascosta, attraversata da antichi diverticoli della consolare Flaminia e da vie “francische”.

Deve il suo nome ad una abbazia romanica, quella di S.Clemente appunto, di cui resta la chiesetta, restaurata e racchiusa nel piccolo cimitero di Isola. Per quanto abbia cercato non sono riuscita a trovare  notizie di questa abbazia e anche sul posto non ne sanno niente.

fra i monti

Il luogo è suggestivo, la valle è ricca di eremi, abbazie, monasteri e chiese rurali,  sperduti nel verde e nel silenzio della natura. Anche il piccolo cimitero che circonda l’abbazia gode di questa atmosfera silenziosa e raccolta e custodisce qualche curiosità.

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Intanto il mistero di queste due lapidi che si trovano sul muro che circonda il cimitero: belle e ben tenute, senza simboli religiosi e soprattutto che raccontano dei defunti qualcosa che però resta misterioso…

L’epitaffio di Alfredo Lorenzini:“Sicuro e sereno hai attraversato il ventesimo secolo testimone di grandi speranze e pur partecipe, per dodici lunghi anni, dei destini della storia mai hai smesso di esprimere, con il tuo canto, l’amore per la vita e l’intimo messaggio dell’universo”

E l’epitaffio di lei Anita Camerucci: “paziente e fiduciosa hai atteso negli anni bui del novecento, il ritorno del sereno…”

Chi siano stati e perché “per dodici lunghi anni”  e di quali destini siano stati partecipi… Abbiamo chiesto ai vicini, agli abitanti anziani del posto, convinti di trovare chissà quante notizie… Niente proprio, ma non dispero. Magari qualcuno che leggerà il blog…

croce del '900

dormono nella valle di S.Clementeultima modifica: 2017-12-01T10:28:31+00:00da scanfesca
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2 pensieri su “dormono nella valle di S.Clemente

    • grazie, anche io avevo trovato un vago accenno a questo poeta senza particolari tuttavia non combaciano le date: l’Alfredo Lorenzini della lapide aveva pochi anni quando è stato pubblicato quel libro sulla grande guerra…

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