storie di famiglia…

rigidezza

nella parte più vecchia dei cimiteri, come ho detto più volte, se si ha voglia di leggere ci si può trovare anche davanti al racconto di una intera storia in pochi tratti. Certo un po’ sarà frutto di immaginazione, ma da

Gustavo, il padre,  che “compì ognora il proprio dovere con rigidezza e fedeltà” si passa ad  Alessandro, il figlio, che “sotto il velo di mite sentire nascose esemplari virtù. Fu tenace lavoratore e combattente per l’Italia”

e poi la moglie di Alessandro, Tarquinia “ pia – laboriosa – onesta / che con cristiana virtù visse  e con cristiana rassegnazione morì”

è facile immaginare un po’ la storia di questa famiglia, quanto sia stato difficile vivere con il padre padrone la cui rigidezza viene ricordata persino nell’epitaffio e si capisce il perché  Alessandro si nascondesse sotto il velo di mite sentire… che poi la Tarquinia avesse bisogno di virtù cristiane e di rassegnazione non è difficile immaginare… Povere vite!

 

storie di famiglia…ultima modifica: 2017-06-06T11:29:17+00:00da scanfesca
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *

*