sulle rive del Tammaro

Il Tammaro è il fiume che scorre nei pressi di Sepino, la citta sannita e poi romana e oggi un borgo curato e pittoresco. Siamo nell’interno del Molise, un luogo  che è stato terra di brigantaggio un fenomeno di solito poco ricordato. Quindi è straordinaria questa lapide che è stata recuperata e restaurata come un documento storico e ora è murata all’ingresso del cimitero di Sepino. Una storia tragica che ci catapulta in un mondo antico e romanzesco.

DSCN2778Passeggiero
ti sofferma e piangi
qui la civile Sepino
dopo solenni gratuite esequie
dava riposo
a Luigi Fusco da Frasso
e Carolina Cinelli da Morrone
giovani sposi e vergini ancora respinti dal talamo
e da spietati briganti trucidati
presso il ponte del Tammaro
nel giorno XIX di settembre 1862
la madre dell’innocente sposa
Beatrice Barbieri
per debito di riconoscenza
alla terra ospitale
questa lapide tra le lacrime poneva
Passeggiero
se non piangi di che pianger suoli?

restaurata a cura dell’associazione culturale “Amici di Sepino”  anno 1996

sulle rive del Tammaroultima modifica: 2015-09-08T07:42:19+00:00da scanfesca
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2 pensieri su “sulle rive del Tammaro

  1. in questa lapide è racchiusa tutta la tragedia degli eccidi compiuti dalle truppe piemontesi nella provincia di Benevento in quel periodo: è anche un tributo alla verità storica. Riempie di tristezza e fa riflettere. Complimenti per l’iniziativa del restauro , si auspica una sua maggiore pubblicità nelle scuole, ai turisti, alla popolazione.

    • veramente la lapide parla dei briganti… non vedo cosa c’entrino i piemontesi, almeno in questo caso! Il restauro è avvenuto mi pare nel 1996… e io che scrivo non c’entro niente con Sepino dove sono capitata come turista.

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